Rinnovabili in Sicilia: protocollo d‘intesa GSE-Regione – intanto il Governo impugna la legge locale che penalizza il fotovoltaico

È stata siglata a Palermo una partnership della durata di tre anni tra la Regione Siciliana e il Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Obiettivo del protocollo d‘intesa è «promuovere lo sviluppo sostenibile sul territorio, attraverso il monitoraggio e la crescita delle fonti rinnovabili, l’efficienza energetica e la mobilità sostenibile». Come comunicato dal GSE, l’accordo si inserisce in un più ampio percorso di affiancamento e supporto alle Regioni italiane con l’obiettivo di sviluppare le fonti rinnovabili in un’ottica di integrazione con i singoli territori e di valorizzarne le peculiarità.
Il GSE supporterà la Regione nella stesura del nuovo Piano energetico ambientale regionale, in modo da garantire la compatibilità del piano stesso con le linee di indirizzo definite a livello europeo e recepite a livello nazionale attraverso la Strategia Energetica Nazionale. L’obiettivo è quello di assicurare una piena armonizzazione tra i piani regionali e la visione nazionale dello sviluppo del settore. L’accordo prevede anche la creazione di due tavoli di lavoro focalizzati sull’energia e sull’efficienza energetica.
Intanto il Consiglio dei Ministri ha deliberato nel corso della seduta del 6 luglio 2018 di impugnare la Legge di stabilità della Regione Sicilia (n. 8 del 08/05/2018), contenente norme relative alle fonti rinnovabili, incidendo sulle autorizzazioni per gli impianti eolici e fotovoltaici. Diverse associazioni del settore delle energie rinnovabili avevano protestato a suo tempo contro la legge, e in particolare contro un emendamento che prevedeva la sospensione per 120 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento, del rilascio delle autorizzazioni da parte della Regione per verificare gli effetti sul paesaggio e sull’ambiente correlati alla realizzazione di tali impianti, a prescindere dall’elenco delle aree non idonee già approvato nell’ottobre 2017.
© PHOTON

Notizie collegate all’argomento