Il gruppo Ego partecipa come aggregatore alla sperimentazione Terna sui servizi di dispacciamento

Il gruppo Ego, attivo nel settore dell‘efficienza energetica e nel ritiro dell‘energia da impianti di generazione distribuita ha annunciato la sua partecipazione al progetto pilota di Terna per la qualificazione degli impianti che intendono partecipare al nuovo Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD), aperto dalla delibera 300/2017 dell‘Autorità dell’Energia.
EGO ha predisposto allo scopo due reti, una nel nord del Piemonte e una al confine tra Piemonte e Liguria, che aggregano impianti di teleriscaldamento alimentati da un cogeneratore per un totale di 45 megawatt. A regime, aggiunge l‘azienda, saranno aggregati tutti gli impianti programmabili in grado di offrire una flessibilità di produzione come quelli termoelettrici e di cogenerazione in ambito industriale, mentre in futuro le unità virtuali aggregate di produzione (UVAP) potranno essere aperte anche a impianti alimentati da fonti rinnovabili.

L’apertura del nuovo Mercato dei Servizi di Dispacciamento consente ai titolari di impianti di produzione di energia elettrica non rilevanti (<10 MVA), fra cui gli impianti industriali in autoconsumo di vendere l’energia prodotta in eccedenza alla rete elettrica nazionale. Per farlo devono passare attraverso un «soggetto aggregatore» che unisce diversi impianti di produzione. Un «sistema di aggregazione» è un’infrastruttura hardware e software in grado di gestire la componente fisica, quindi aggregare la disponibilità di energia di diversi impianti, e la componente di mercato che deve gestire la vendita dell’energia.
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