Francia: stop al carbone entro il 2022, nucleare al 50 per cento entro il 2025 e rinnovabili al 32 per cento entro il 2030

Il ministero francese per la «Transizione ecologica e solidale» ha pubblicato il piano climatico nazionale. Secondo quanto contenuto nel piano e in altri provvedimenti complementari, l‘ultima centrale a carbone sul suolo francese dovrebbe cessare le attività nel 2022. Il carbone tuttavia ricopre un ruolo marginale nel mix energetico transalpino, coprendo appena il due per cento della produzione nazionale. Il piano prevede la fine dello sfruttamento delle fonti fossili nazionali entro il 2040 e il raggiungimento della neutralità delle emissioni di CO2 entro il 2050. Sempre entro il 2040 è prevista la fine della vendita di automobili con motore a scoppio. Il ministro Nicolas Hulot ha confermato l‘obiettivo di raggiungere il 32 per cento di rinnovabili nel mix energetico francese entro il 2030. La quota di nucleare andrà ridotta al 50 per cento entro il 2025.
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