Consiglio Europeo: no rilancio su rinnovabili, ma spunta la richiesta di equità per autoconsumo e comunità energetiche

Il Consiglio Europeo ha adottato lo scorso 18 dicembre la sua posizione sulla futura direttiva sulle energie rinnovabili nell’Unione, che sarà ora materia di negoziato con il Parlamento. Per gli stati membri invariato l’obiettivo del 27 per cento di rinnovabili sui consumi energetici al 2030, obiettivo proposto già dalla Commissione nell’inverno del 2015 ma che molte realtà industriali e associative del continente chiedevano di innalzare, considerandolo troppo timido. La proposta di direttiva avanzata dal Consiglio propone uno sportello unico per chi vuole installare impianti rinnovabili, stabilisce un limite di tre anni per il processo autorizzativo e impegnai gli stati membri a favorire il repowering. L’articolo 21 della proposta intende regolare i rapporti tra stati membri e autoconsumatori di energia da rinnovabili e prevede che questi ultimi siano autorizzati a «produrre energia rinnovabile, anche per il proprio consumo; immagazzinare e vendere, anche tramite accordi per l'acquisto di energia elettrica, aggregatori e fornitori di energia elettrica, le eccedenze di produzione di energia elettrica rinnovabile senza essere soggetti a procedure sproporzionate e oneri sulle reti che non tengano conto dei costi, garantendo che contribuiscano in modo adeguato ed equilibrato alla ripartizione generale dei costi del sistema». Il testo prevede in un passaggio successivo la necessità di garantire «agli autoconsumatori di energia da fonti rinnovabili che abitano nello stesso condominio o si trovano nello stesso sito commerciale o con servizi condivisi o in un sistema di distribuzione chiuso, siano autorizzati, fatti salvi i costi di rete applicabili e altri oneri, prelievi e imposte pertinenti applicabili, a organizzare tra di loro la condivisione dell'energia rinnovabile prodotta sul loro sito o sui loro siti». L‘articolo 22 predispone inoltre che gli stati membri prevedano un quadro incentivante per la comunità produttrici di energia da fonte rinnovabile, prevedendo per loro procedure eque e trasparenti e l‘ammissione a tutti i mercati dell‘energia.
© PHOTON

Notizie collegate all’argomento