Celle ad ali di farfalla per aumentare l'assorbimento luminoso

Ricercatori dell‘istituto tecnologico di Karlsruhe (KIT) hanno imitato la struttura delle ali di una farfalla nel corso dei loro esperimenti sulle celle a film sottile, ottenendo dalla prova un notevole aumento dell‘assorbimento luminoso. A modello è stata presa la «Pachliopta aristolochiae», che utilizza le sue ali scure per assorbire calore. Un team di ricercatori, sotto la guida di Hendrik Hölscher e Radwanul H. Siddique (ora al Caltech, California Institute of Technology) ha riprodotto la nanostruttura presente nelle ali sul silicio della cella, applicando fori con un diametro da 133 a 343 nanometri. L‘assorbimento luminoso ha registrato un aumento del 97 per cento nel caso di luce perpendicolare e addirittura del 207 per cento nel caso di luce incidente con un angolo di 50 gradi. Questo aumento non è però da confondersi con un aumento dell‘efficienza della cella, sottolineano i ricercatori. L‘esperimento è stato condotto su celle di silicio amorfo, ma secondo il team di ricercatori i lavori si possono replicare con ogni tipo di modulo a film sottile, anche su scala industriale.
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