Autorità statunitensi avviano nuova indagine antidumping sui prodotti solari cinesi

La Commissione Statunitense per il Commercio internazionale (ITC) emetterà il prossimo 14 febbraio un primo parere in merito alla nuova indagine sui prodotti solari cinesi.

La Commissione Statunitense per il Commercio internazionale (ITC) ha avviato una nuova indagine antidumping e antisussidi sui prodotti fotovoltaici in silicio cristallino importati da Taiwan e Cina in risposta a una richiesta presentata da SolarWorld Industries Americas Inc, la filiale statunitense del produttore solare tedesco SolarWorld AG. Lo scorso 31 dicembre SolarWorld ha presentato la propria richiesta contro i produttori solari cinesi e taiwanesi all’ITC e al Dipartimento per il commercio statunitense (DOC), nella quale sostiene che essi continuino a vendere prodotti fotovoltaici sul mercato statunitense al di sotto del loro valore di mercato sfruttando alcune lacune nei dazi introdotti dalle autorità statunitensi nel dicembre del 2012. SolarWorld ha chiesto a ITC e al DOC di colmare tali lacune che permetterebbero, a detta dell’azienda, ai produttori cinesi di evadere i dazi assemblando i moduli in altri paesi. Una prima decisione in merito alla nuova indagine sarà emessa da ITC il prossimo 14 febbraio. Successivamente, ITC presenterà le proprie considerazioni al DOC il 24 febbraio. Il dicastero del commercio statunitense sarà poi chiamato a decidere se imporre o meno dazi compensativi.
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